Due giorni sono pochi per visitare Kyoto, ma visto che io ci sono già stata due volte, a me bastano. Voglio tornare assolutamente al tempio di Fushimi Inari, quello con i filari di torii arancioni.
E il primo giorno riesco a fare solo quello, dato che dopo i bagordi della sera prima mi alzo tardi e non proprio in gran forma!
Il tempio è un po' meno affascinante di come lo ricordavo, ma sicuramente perché è preso d'assalto dai turisti.
![]() |
| Prima di tutto, una bella porzione di yakisoba delle bancarelle! |
Il percorso segnato dai torii sale sul colle e a un certo punto arriva a uno spiazzo panoramico. Anche qui è pieno di gente che si è fermata a riposare e a fare merenda. Mentre sto scattando la foto qui sopra, mi sento chiamare da dietro: "nicoleta!" Mi giro: i canadesi-rastoni di Magome!
Proseguo la visita al complesso del tempio e quando finalmente esco, inizia già a scurire.
Di ritorno in centro mi fermo a comprare delle confezioni di tsukemono, verdurine in salamoia, ché mia sorella me le aveva chieste.
E la prima giornata a Kyoto finisce così, mi compro una porzione di inarizushi a un negozietto fuori dal tempio e torno in albergo.
Due parole sull'albergo: la guesthouse Engawa, vicinissima al tempio Kiyomizu, è gestita da una coppia cinese. Lei, carinissima, quando sono arrivata ieri mi ha regalato un pacchetto di foto della città fatte dal marito, mi ha fatto stendere il poncho fradicio nell'ingresso e mi ha detto che la sera suo marito mi avrebbe accompagnato con la macchina a fare un giro panoramico di Kyoto. Io non ho capito un'acca e ieri sera ho fatto tutt'altro, ma vabbè. Stamani mi sono scusata caldamente.
Stasera torno di nuovo in albergo tardi e prometto che domani ci sarò per il giro panoramico: pare che ci tengano particolarmente. E mi faccio consigliare un bel posto da visitare domani e la scelta cade sul tempio Tofuku, che in questa stagione è un tripudio di alberi d'acero rossi.
![]() |
| La guesthouse Engawa |
Così il giorno dopo visito quello. E c'è ancora più gente che al Fushimi Inari, è davvero un'impresa riuscire a girare per il parco, nei punti più gettonati per fare le foto ci sono degli addetti che non ti fanno fermare. In qualche modo è anche divertente fare le foto al volo senza fermarsi!
Piccolo salto indietro. La mattina, invece, l'ho passata al mercato coperto Nishiki, una tappa d'obbligo. Così come d'obbligo è mangiare il polpetto con la testa ripiena di ovetto di quaglia!
E a seguire:
![]() |
| capesante al burro... |
![]() |
| mini okonomiyaki... |
![]() |
| e un mame daifuku. |
![]() |
| Ma ci sono tantissime altre cose da mangiare al mercato! |
Finalmente la sera riesco a rientrare per tempo e il proprietario della guesthouse è tutto carico e pronto a farci fare 'sto benedetto giro in macchina. Siamo io e un'altra ospite dell'albergo, una ragazza cinese. E in effetti il giro è interessante, ci porta fino a un'altura dalla quale si ha una vista spettacolare di Kyoto by night. Poi torniamo in centro e ci lascia all'imbocco di una strada pedonale molto caratteristica, che percorriamo seguendo una vera geisha col suo accompagnatore.
Il nostro "autista" ci aspetta alla fine della strada, così come il taxi della geisha che ci precede. E una volta arrivati alla fine della strada, una scena surreale: un tanuki attraversa la strada di corsa, ci passa fra le gambe e sparisce nei vicoli. Io, la geisha e il tassista ci guardiamo e facciamo in coro: "Tanuki?!" E scoppiamo a ridere.


















Nessun commento:
Posta un commento