Manco da Parigi da sette anni, troppi! Ci troviamo con Eleonora all'aeroporto di Orly per questa due giorni all'insegna di dolci giapponesi, croissant improponibili, ristorantini ricercati e acciacchi vari.
Manco da Parigi da sette anni, troppi! Ci troviamo con Eleonora all'aeroporto di Orly per questa due giorni all'insegna di dolci giapponesi, croissant improponibili, ristorantini ricercati e acciacchi vari.
Un altro di quei viaggi che ponderavo da tempo, sviluppato intorno a Maienfeld, il villaggio della piccola Heidi nata dalla penna di Johanna Spyri. Arrivo in Flixbus a Zurigo e ciclovie varie lungo i laghi di Zurigo e Walenstadt, sosta appunto a Maienfeld per visitare il "villaggio di Heidi" e proseguimento lungo il Reno fino al lago di Costanza, seguendolo fino ad arrivare alle spettacolari cascate del Reno e da lì chiudere il giro tornando a Zurigo. Questo era il programma, che per vari motivi (scarso allenamento, pioggia eccessiva e cascataccia subito il secondo giorno) ho alleggerito con un paio di tratte in treno.
Un'offertona imperdibile mi convince a visitare Berlino. La città è indubbiamente bella, ma non mi affascina più di tanto, peccato.
Sono in fissa da un po' con la mostarda di Cremona, che, strano a dirsi, non avevo mai assaggiato. Motivo più che sufficiente per organizzare un viaggetto da queste parti. Primo giorno a Milano, dove mi trovo con Eleonora per mangiare un bbq coreano, notte in albergo a Salsomaggiore Terme e giorno dopo in visita alla città di Cremona, dove mi concedo un pranzetto a base di bollito misto. E mostarda.